Radiohead…un esempio!
Published by Pepito on Tagged Musica
Vi ricordate quando vi parlavo di Jamendo?
Beh, anche se non con lo stesso spirito, i Radiohead hanno fatto qualcosa di simile : ecco cosa riporta Punto Informatico riguardo il costo del loro nuovo album :
Nel carrello dell’e-shop realizzato per l’occasione, la voce relativa appare vuota, seguita da un punto interrogativo che rimanda ad un’altra pagina: “it’s up to you” si legge, spetta a chi acquista decidere il prezzo. E per chi restasse perplesso, un nuovo punto interrogativo rimanda ad una terza pagina che ribadisce il concetto: “no really, it’s up to you” (”no, guarda, tocca proprio a te”). In Rainbows è insomma in vendita a offerta libera: può bastare anche solo qualche centesimo per portarsi a casa i dieci nuovi brani originali. Non solo: se non si paga nulla e se l’album piace si può sempre tornare sul sito e lasciarci qualche soldo. fonte
Vi consiglio caldamente la lettura dell’articolo, a quanto pare infatti le major stanno prendendo coscienza del fatto che non sono un anello forte della catena della musica.
I Radiohead hanno motivato la loro scelta sostenendo che i fans saranno contenti di pagare per ottenere l’album, mentre chi ha sempre deciso di non pagare sfruttando i sistemi P2P dovrà solo pagare una cifra simbolica per avere legalmente la musica.
Apprezzo tantissimo la loro decisione, ed anche se musicalmente non li conosco, penso che l’uscita del nuovo album sia una buona occasione per ascoltarli.


Ottobre 2nd, 2007 at 22:47
Ogni tanto un’iniziativa degna di lode…finalmente hanno capito che se uno vuole se le scarica cmq…e poi penso che la gente sia disposta a pagare in ogni caso, ma non cifre assurde come il costo di un cd spesso…certo sperando di non incappare troppo in spilorci ^^