Chinotto
Published by Pepito on Tagged About Me, Palermo, sfoghi
Il Chinotto è la bevanda informatica per eccellenza. Ancora prima che Di Gesù mi spiegasse l’importanza della mutazione nell’evoluzione Darwiniana, avevo già intuito tutto grazie al Chinotto.
Come sia nato il Chinotto è tutt’oggi un mistero, ma la tesi più accreditata è che il Citrus myrtifolia (il suo nome scentifico) si sia evoluto da una mutazione dell’arancio amaro.
Già mi immagino la scena : Dio apre matlab, digita ag_2302205(150, 150, .7 , .03), preme invio, e per uno strano caso da quel miscuglio di frutti già creati, subito dopo il ciclo per il crossover, dentro il ciclo per la mutazione viene eseguita l’istruzione pop(i) = mutation (pop(i))….
Per chi non l’avesse ancora capito, siamo un paio di secoli dopo la creazione in un processo di refactoring del mondo, e i parametri attuali di quella mutazione erano l’arancio amaro che fu mutata in chinotto. Probabilmente con un probabilità di mutazione più bassa non sarei qui a scrivere questo post.Quando Dio vide la fitness che aveva il chinotto disse : “Minchia!”, e decise di farla la bevanda degli informatici.
A quei tempi ancora non aveva creato gli informatici, quelli vennero dopo, ma gli destinò questa bevanda.L’informatico non nasce con la voglia di Chinotto, è un bisogno che nasce con il tempo istintivamente, un pò come le tartarughe che vanno a depositare le uova nello stesso luogo in cui sono nate.
Questo spiega perchè la voglia di Chinotto si manifesta a tutti gli informatici apparentemente senza motivo in momenti della vita diversi : è scritto nel nostro DNA.Ultimamente molti ingegneri sostengono di amare il Chinotto e che questa sia la bevanda degli Ingegneri.Non credete a queste mistificazioni! Loro mentono!
Vi siete mai chiesti perchè il nostro Corso di Laurea è così lontanto dal Viale delle Scienze? Perchè siamo così lontani da una mensa?PER IL CHINOTTO!
Forse tutti non sanno che a Palermo esistono alcuni esemplari di Chinotto proprio dietro il nostro Dipartimento, dentro l’Orto Botanico, ed inconsciamente noi informatici abbiamo cercato il posto più vicino alla nostra amata pianta per maturare le nostre conoscenze informatiche.
Il Chinotto come bevanda è stato probabilmente coniato dalla San Pellegrino che senza rendersene conto ha inventato la bevanda perfetta. Peccato che negli ultimi anni, ha perso la maggior parte dei suoi estimatori ( me compreso ) a causa di un cambio di ricetta che ha reso la bevanda meno appetitosa per i palati informatici.
Sembra infatti che la maggior richiesta da parte degli ingegneri (di numero superiore a noi informatici) abbia spinto la San Pellegrino a rendere la bevanda più appetitosa per i loro palati.
Fortunatamente per noi, la Tomarchio e tantissime altre marche scadenti che potete trovare in tutti i Discount più economici di Italia continuano a fare dell’ottimo chinotto seguendo la tradizione spezzata dalla San Pellegrino.Il Chinotto contiene il doppio della caffeina rispetto alla CocaCola (questa era da leggere in versione Discovery Channel ( come quando dicono : “Le formiche….. non dormono mai !!! Il fenicottero non è rosa, è il cibo che mangia che colora le sue penne! La terra rallenta ogni giorni di 0,0000000002 secondi! Tutto questo ed altro, su Discovery Channel) ).Per il momento non mi passa altro per la testa, ma se volete aiutatemi con i commenti ![]()


Novembre 26th, 2007 at 13:39
Concordo con te che sei………….ingegnere!!!
Dicembre 1st, 2007 at 13:38
Ognuno coi suoi scleri Pè!! Cmq appoggio in pieno, io ho inziato a farmi di chinotto che ormai saranno…fammi pensare…due anni? Si si…! Non riesco più a mandare giu un panino o una pizza senza.
Che dite dovremmo pensare ad un disintossico? Naaaaaahhh!!!
(Non la sapevo quella del doppio della caffeina!! Un motivo in più!!! - ci sterebbe la facciuzza con gli occhi scricchiati- ) ^_^